Una risposta a COLD CASE 5: Lo strano caso degli alieni di Varginha

  1. fabio scrive:

    …tutto vero…

    …le uniche differenze di cui eravamo a conoscenza all’epoca erano che la morte era riferita ad un giovane militare dell’esercito e che gli aliens recuperati, vivi o morti, erano alti tra i 90 cm e il metro e venti, e ciò dalle numerose testimonianze di allora (militari, medici, paramedici, pompieri, cittadini e forze dell’ordine) alcune delle quali arrivarono (filtrarono) direttamente dal Brasile “vicino” a noi…
    un’altra cosa importante è che le creature erano di un numero imprecisato ma probabilmente superiore alle 15 unità e ciò dagli avvistamenti delle stesse e dalle molte segnalazioni A RAGGIERA, avvenute nei giorni seguenti il “crash”, tante delle quali non ufficializzate ne riferite dagli organi competentei (ma pervenute in Italia in forma privata)…
    lo scafo fu sicuramente recuperato dagli U.S. dato l’avvistamento di CH-47 nelle zone interessate e dato che le forze armate brasiliane non disponevano all’epoca (come oggi) né di questo velivolo, in grado di trasportare ingombri e carichi quasi equivalenti, né tantomeno di unità di “allarme e PRONTO INTERVENTO di ufo-crash” come per gli U.S. dove invece erano già state attivate (come in altri stati allineati) dalla fine degli anni 70’…le forze armate brasiliane eseguirono le operazioni di recupero dei rottami e delle entità disperse nonché quelle del cover-up successivo…ovviamente da allora sono “partnerships” dei “paesi allineati”…

    la -VERITA’ E’- che: _le informazioni e le “verità” acquisite “dalla comunità” -VALEVANO- la vita di qualche piccolo innocuo “diavoletto” (che “puzzano” di zolfo e di ammoniaca come quelli della tradizione cattolica) in vacanza o in cerca di rifugio ed asilo sul nostro BEL pianeta “neutrale”?_ una cosa E’ CERTA!..c’è chi sa far bene i propri conti…

    Saluti
    Topo Galileo

Rispondi a fabio Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *