Messico, trovato un teschio “alieno”

Sono rimasti stupiti anche gli archeologi, quando hanno riportato alla luce alcuni scheletri sepolti in un antico cimitero messicano vecchio di circa mille anni. Corpi in gran parte caratterizzati da mutilazioni dentali e deformazioni craniche– usanza di molte tribú mesoamericane. Ma un teschio, in particolare, colpisce. E basta osservare le immagini sorprendenti per capire perché.

IL TESCHIO DEFORMATO RINVENUTO IN UN CIMITERO MESSICANO

Sembra infatti uscire dal film “Alien” di Ridley Scott: la testa è eccezionalmente oblunga, le orbite oculari anziché circolari sono fessure, gli zigomi appaiono anomali e il mento innaturalmente a punta. Pare quasi impossibile che un tempo quel cranio appartenesse ad un essere umano e non ad una misteriosa creatura extraterrestre. Eppure, secondo gli studiosi, per quanto straordinario quello scheletro sarebbe perfettamente spiegabile.

La scoperta è stata effettuata in Messico, vicino al piccolo villaggio di Onavas, da un team archeologico guidato dalla dottoressa Cristina Garcia Moreno. Dalla terra sono emersi i resti di 25 persone: 13 presentavano deformazioni ossee, mentre altre 5 avevano mutilazioni a livello della dentatura.

“Questo tipo di alterazioni venivano praticate per differenziare un gruppo sociale dall’altro oppure per scopi rituali“, spiega la Garcia Moreno.”Ma questo ritrovamento è unico nel suo genere, perché mostra nello stesso luogo un mix di tradizioni appartenenti a diverse etnie del Messico settentrionale. L’uso di ornamenti realizzati con conchiglie, poi, non era mai stato evidenziato nel territorio di Sonora e prova che l’influenza dei popoli mesoamericani è arrivata molto più a nord di quanto non immaginavamo.”

SU QUESTO SCHELETRO ERA DEPOSTO IL CARAPACE DI UNA TARTARUGA

I corpi sono infatti adornati con orecchini al naso e ai lobi, pendenti, bracciali, tutti fabbricati con gusci di conchiglie provenienti del Golfo della California. Uno poi è stato sepolto con un carapace di tartaruga adagiato sugli addominali, come a protezione del ventre. Sono però le deformazioni ossee a suscitare il maggiore interesse nei ricercatori, anche perché è la prima volta che vengono riscontrate in questa regione del Messico.

In epoche remote, era uso comune modificare la forma del cranio attraverso una serie di bendature o di strumenti in legno che venivano applicati ai neonati, a partire dal primo mese di vita, quando le ossa sono ancora tenere. Avere la nuca piatta o la fronte altissima o la testa allungata in alcune culture era un segno di distinzione legato ad un determinato gruppo di appartenenza o ad un certo status sociale.

Il primo a parlare di queste deformazioni- ai nostri occhi crudeli e senza senso- fu il medico greco Ippocrate, nel V secolo a.C. Ne scrisse in un suo trattato in merito ad un popolo chiamato “Macrocefali” (letteralmente “Grandi teste”) che inducevano nei bambini l’appiattimento del cranio. Ma alcuni antropologi sono convinti che queste usanze fossero piuttosto frequenti già tra i Neanderthal. Una pratica non immune da gravi rischi.

UNO DEI METODI UTILIZZATI PER DEFORMARE I CRANI DEI BAMBINI

I soggetti sottoposti allo schiacciamento progressivo del cranio attraverso bendaggi o pressioni meccaniche molto spesso non sopravvivevano o comunque avevano un’aspettativa di vita molto bassa. Una conferma arriva dal cimitero appena scoperto: quasi tutti erano giovanissimi. Anche la mutilazione dentale, che segnava il passaggio dall’adolescenza all’età adulta, era pericolosa: ad Onavas, tre dei 5 individui che portano i segni di questo rito non avevano più di 12 anni.

Questo scavo ha messo in seria difficoltà gli archeologi. “Non possiamo riconoscere le differenze sociali perché tutte le sepolture sembrano avere le medesime caratteristiche. Non riusciamo a capire per quale motivo alcuni indossassero degli ornamenti ed altri no, così come non sappiamo spiegare la presenza tra quei 25 scheletri di uno solo femminile“, ammette l’archeologa messicana.

E poi c’è quel teschio decisamente più anomalo ed inconsueto di tutti gli altri. Tanto strano da sembrare un fotomontaggio o un effetto speciale di Hollywood. Invece è incredibilmente reale. Nonostante le spiegazioni rassicuranti degli esperti, prevediamo un gran fiorire di ipotesi alternative sulla vera origine, provenienza e natura di quell’individuo tanto bizzarro che un giorno visse e morì in quell’angolo del mondo.

SABRINA PIERAGOSTINI

Messico

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10 risposte a Messico, trovato un teschio “alieno”

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  2. Roberto scrive:

    20.851 di cui 11.201 sono uomini, 8.340 sono donne, i restanti 1.310 sono di sesso indeterminato.L’eta’ piu’ rilevante e’ quella fra i 10 e i 17 anni (29% del totale), seguita da quella dai 18 ai 30 anni (24%).
    Cosa sono questi dati? Sono le sparizioni avvenute in Messico, e mi fermo al Messico perchè forse è il dato più impressionante nel rapporto fra popolazione e sparizioni, negli ultimi sei anni. E’ ovvio che quella cifra và dimezzata se si pensa al traffico di organi, pedofilia, riti satanici, sparizioni volontarie, omicidi con occultamento del cadavere etc. , io mi soffermo sul restante 50%. Che fine ha fatto? Dov’è?
    Il Messico è una strana terra, ricca di contraddizioni sociali e non di tutti i generi , compresa quella di avere il record di avvistamenti di ufo non spiegabili secondo la nostra razionalità e conoscenze scientifiche. Che ora si ritrovino anche teschi anomali, assomiglianti ,guarda un pò , ad esseri extraterrestri usualmente chiamati grigi e li si voglia far passare per tradizione delle antiche popolazioni del tempo quella di allungarsi attraverso tecniche dolorissime il cranio, mi può anche star bene. Quello che mi chiedo è il perchè lo facessero, forse per assomigliare a qualcuno venuto dal cielo e che loro veneravano? O forse quello è proprio il teschio di un grigio?

  3. Malles scrive:

    Perchè dimezzare il numero?Su quali basi certe?Tutte le “sparizioni”messicane potrebbero benissimo imputarsi ad altri fattori prima di tutto al narcotraffico,una piaga in costante aumento,senza contare l’esportazione di organi(in questo il Messico fa la pariglia con il Brasile).
    In diverse parti del globo è accertata da tempo la tecnica di diverse popolazioni dell’allungamento del cranio,senza scomodare per questo gli “EXTRA”,come si conoscono svariati e altri strani metodi di “abbellimento”che per noi naturalmente sembrano strani.
    Strani come gli ossicini infilati alle estremità delle narici,come il disco di legno con il diametro sempre più grande per aumentare il labbro inferiore,come i pesi per allungare i lobi delle orecchie,come limare i denti incisivi per aguzzarli,come ridurre di due terzi le teste mozzate dei nemici uccisi ecc…lasciamo stare i grigi,almeno in questi casi

  4. fabio scrive:

    …scheletro…

    quello NON è di un grigio…

    il teschio, e probabilmente anche il resto dello scheletro, è di un umanoide del tipo alien COME quelli del film “alien” di Ridley Scott…fa parte delle razze dei Veda, sangue blu, del gruppo di quelle di Orione & Co…

    sono quì da sempre e sono civilizzati, più di noi…mettono su famiglia e ci frequentano, la Terra, tutt’oggi…

    NON mangiano bistecche di umani…come d’altro canto nemmeno le cinque razze di grigi, di cui alcune circolano quì “liberamente”, poiché NON aggressive…

    gli aliens del film sono i loro antenati “sauri”!..NON so se sono ancora in circolazione e mi auguro di no!..sarebbe come aver a che fare con dei velociraptor ma…100 volte più intelligenti ed evoluti…

    riguardo a ciò che ha detto Roberto ci sono delle verità…ma sono da estendere a tutto il mondo, non solo all’America latina, all’Africa o all’Asia, e per le zone sottosviluppate…anche dove c’è la civilizzazione e il controllo da parte degli organi competenti avvengono scomparse misteriose e NON imputabili a fattori comuni…

    le percentuali “possibili” di rapimento allogeno/alieno sono ovviamente enormemente più basse di quelle sopra descritte ed imputate che, anche per quanto mi riguarda sono d’ascrivere, almeno per il 90-95%, ai fattori già descritti da Malles…

    i rapimenti alieni sono un dato di fatto riscontrabile “dalla notte dei tempi”, nelle leggende come nella storia, e NON riconosciuto ufficialmente ma… non è questa la sede per discuterne, né tanto meno questo articolo, se pur di lontano spunto, ci mette nelle condizioni di farlo…a buon intenditor..:)

    buone feste..:)

  5. Malles scrive:

    Tra un brindisi e un regalo trovo giusto giusto il tempo di aprire e…….che ti leggo? Fabiosky che…….
    ma boja d’un mondo,stai scherzando,vero?
    …..” fa parte delle razze Veda,sangue blu ,di quello del gruppo di Orione”….
    …..”NON mangiano bistecche di umani…come d’altro canto le cinque razze dei grigi”….
    Come presumo che scherzi di sicuro quando affermi ….”gli aliens dei film sono i loro antenati “sauri”!…NON so se sono ancora in circolazione e mi auguro di no!…

    Che ne dici vecchio mio di una capatina dai discepoli di Jung e di tale Freud?
    Ma come detto stavi sicuramente scherzando e quindi non tenere conto dei consigli di un amico.
    Le vere sparizioni “mysteriose” saranno si e no un qualche centinaio in tutto il mondo e in ogni epoca.
    Le restanti(centinaia di migliaia)vanno ricercate oltre quelle esposte nel mio precedente intervento,nei mari e negli oceani,nei fiumi e nei laghi,nei boschi e nelle lande desolate,nelle strutture di torri e palazzi, in tutte quelle strutture dove cola cemento fresco,altro che alieni e allogeni.
    Non dobbiamo cercare queste verità “annusando l’etere”ma sotto le pavimentazioni delle città dove domina la malavita .Questo in ogni parte del mondo.Purtroppo
    Poi si può parlare di tutto,ma analizziamo ,dandogli la precedenza,quelle cose che non abbisognano di voli di fantasia

  6. Roberto scrive:

    No Malles, Fabio non scherza mai anche se, devo dire la verità, in questa occasione, mi ha un pò sorpreso, lui che dice e non dice, fa capire e non capire, come sia andato nell’occasione al nocciolo dell’argomento.
    Ovviamente quella non è la foto di un grigio, la mia era una provocazione bella e buona ed il buon Fabio ha mangiato l’esca con tutto l’amo.
    Non mi interesso approfonditamente di paleoufologia, ma quella foto direi sia molto esplicativa….
    Fabio, probabilmente lei ha ragione, sul numero delle sparizioni non riconducibili a cause spiegabili mi sono allargato un pò troppo “ad abundantiam”, ma quello che mi premeva sottolineare era il caso che, secondo me, è stato ed è sottovalutato.

  7. fabio scrive:

    …scheletri…

    a dir la verità di casi “ossuti” sottovalutati ce ne sono parecchi…facciamo svariate decine?…

    tra antropomorfi, zoomorfi e “chicazzomorfilosà”, per dirla in tre semplici parole, che riassumono circa 200 anni di archeologia e paleontologia moderna…Jung, Froid e Darwin compresi…

    http://it.wikipedia.org/wiki/Antropomorfismo
    http://it.wikipedia.org/wiki/Zoomorfismo
    http://it.wikipedia.org/wiki/Omeisaurus

    e ne cito solo alcuni di cui si è parlato quì come il caso del teschio dell’ominide “bambino” detto “starchild”, che tale NON è -PERCHE’ ADULTO- e NON affetto da malformazioni, e di cui è in corso -ANCORA- la mappatura del dna…che ha -GIA’- dato i suoi primi risultati POSITIVI se pur negati dall’ufficialità…

    http://it.wikipedia.org/wiki/Starchild

    un estratto significativo:
    “…nel 2011 alcuni tabloid riportarono la notizia secondo la quale alcuni non meglio identificati genetisti avrebbero rivelato che il DNA materno dello Starchild presenterebbe maggiori differenze rispetto al DNA umano rispetto a quanto possa avvenire normalmente e che da ciò si dedurrebbe che lo Starchild avrebbe origine aliena[15][16]. Tale notizia riportata dai media non trova riscontro in ambito scientifico…”

    come anche il caso dell’uomo ariete russo di cui si è parlato ancora in queste pagine…basta scorrere indietro per leggerne, come del caso starchild, TUTTI i particolari…

    http://www.extremamente.it/2011/09/19/russia-il-mistero-dell-uomo-ariete/

    e per continuare altri di cui NON si è -ANCORA- parlato ma che Sabrina NON si lascerà di certo sfuggire, di indagare, COME questo “alien” del Perù…

    http://ansu.altervista.org/index.php?mod=read&id=1321799434

    o quest’altro di un “predator” alieno, come quello del film omonimo del 1987 che tra l’altro sembra essere stato montato proprio su un caso -VERO- che coinvolse truppe speciali americane in missione top secret nella seconda metà degli anni ’70, della Bulgaria…

    http://videomisteri.altervista.org/le-prove/3299-il-teschio-alieno-scoperto-in-bulgaria

    o come quello dell’allogeno “vampirello”, una delle razze del “piccolo popolo” qui residenti, pubblicato nell’articolo successivo a questo…

    di “sparizioni” preferisco non parlarne, tanto meno a Natale! quindi…

    Auguri! e buone feste..:)

  8. Malles scrive:

    ………..ELFI,GNOMI,FOLLETTI,COBOLDI…………
    Il piccolo popolo siamo noi,che viviamo ancora sotto terra,intendo al buio e nell’ignoranza verso un fenomeno (ufo)che sfugge quasi sempre ai nostri terreni condizionamenti,ai nostri parametri d’inquadramento,sia scientifico che etico ,lo rapportiamo, impastoiandolo a determinati schemi conclusivi che sono quelli fin dove la nostra intelligenza arriva a determinare e a discernere,con velleità di sicurezze al di sopra delle nostre capacità.Queste tecnologie sono troppo a noi superiori per avere delle certezze assolute.

    Pur nella nostra pochezza,siamo ben documentati(a nostra misura) e i risultati in nostro possesso ci lasciano ben pochi dubbi sulla reale consistenza della fenomenologia del fenomeno ufo e di tutto quanto concerne ad essa.

    Ma ci chiediamo: siamo in grado di fornire prove comprovate (esagero,eh!)tipo che sò,di un filmato di un’intervista ad un alieno?O di reperti così certi e incontrovertibili di materiali EXTRA ?Così assoluti da poter passare le maglie di mezzo mondo di scettici?La risposta è purtroppo ancora NO.L’oggettività di questa realtà al momento si ritrae fino a divenire OGGETTIVITà/SOGGETTIVA,cioè a titolo personale,mia e del mio gruppo intendo,ma non per questo si rinuncia e si demorde.
    è pur vero che in alcune circostanze la realtà supera la fantasia,ma stà al buon senso di ogni ricercatore far si che la fantasia non superi (MAI)costantemente,prevaricandola,la stessa realtà,perchè questo è deleterio e inficia la serietà della stessa ricerca,facendo altresì il gioco dei detrattori ad ogni costo.

    Lavorare in questo campo presuppone una capacità e soprattutto una freddezza di osservazione che mal si conciliano con la situazione psicologica di voler sviscerare tutto e a breve.
    Per quanto ne so io il coefficente di credibilità che elenca un numero smisurato le razze aliene ,mi risulta molto ma molto basso,molto di tutto questo è inventato di sana pianta,anche (e in certi casi soprattutto) per depistare.

    per quanto riguarda lo STARCHILD,le cose stanno andando troppo,troppo per le lunghe ,credo che alla lunga il tutto diverrà evanescente come una bolla di sapone,spero vivamente di sbagliarmi.

    Conosco benissimo lo ZOOMORFISMOe l’ANTROPOMORFISMO,sono le materie che più mi affascinano,per le loro applicazioni alle religioni,diamogli pure il giusto credito,senza esagerare però.

    Dato che sono in vena(tipo vampiro)lasciati dare un ultimo consiglio(ne abbiamo tutti bisogno)non appoggiarti troppo a WIKIPEDIA,perchè si può perdere l’equilibrio e si può cadere,trovandosi poi con le parti nobili sul selciato.

    In conclusione vecchio mio,comprendo la tua smaniosa voglia che tutta la verità venga portata come….antipasto sulle tavole delle famiglie,ma i tempi non sono ancora maturi, lo diverranno,questo è certo,quindi statte carmo e lascia scorrere ancora un poco d’acqua sotto i ponti .

    Ora stiamo lavorando ad un caso molto ma molto interessante in quel di Avigliana che ben si accomuna con il recente caso di Sondrio,anvedi mai che sia la vorta bbona?Un buon anno a tutti

    • fabio scrive:

      …tempi…

      @Malles
      ciao…comprendo quanto hai scritto ma ognuno ha i suoi tempi…

      i link di wiki sono per gli altri…di spunto e riferimento per le ricerche di base bibliografiche e nominative, so bene COME molti e come te che la differenza la fa la ricerca personale, l’esperienza diretta e lo studio delle fonti alternative…

      l’acqua continuerà a scorrere sotto i ponti, nel frattempo, come ho fatto fino ad oggi, continuerò a piangere lacrime di verità dalla balconata…anvedimaichequalchescetticosisciacquiilpopò? ah!ah!..e gli si apra gli occhi…

      il caso di Sondrio? dici del Papero Avangers? il blade runner cacciatore di “alieni rapitori”? il Mib galattico col becco? quello della foto NON taroccata che “ha beccato” ah!ah! questa ci sta èh! il camaleonte spaziale?..àààh!..

      Avigliana…non conosco il caso, dimmi! dimmi!..che sono curioso..:)

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