L'”Hum”, il ronzio che fa impazzire il mondo

Si diffonde lento, nel buio della notte. Sordo, incalzante, insistente. E una volta arrivato, non se ne va più. Un ospite non invitato e molto fastidioso, assicura chi è afflitto dall'”Hum“, un termine inglese traducibile con “ronzio”. Perchè è proprio questo rumore- insolito ed inspiegabile– a rovinare il sonno e a volte la vita di migliaia di persone.

L'HUM, UN RONZIO INSISTENTE CHE PERSEGUITA MIGLIAIA DI PERSONE

I testimoni lo descrivono in modo diverso, a seconda della percezione soggettiva: come un boato, una bassa vibrazione o un suono martellante. In comune, però,  ci sono alcuni elementi. Innanzi tutto, l’Hum viene percepito solo all’interno delle abitazioni e soprattutto nelle ore notturne. Inoltre si verifica più frequentemente  nelle aree rurali o suburbane.

Ma cosa lo provochi o perchè colpisca solo una piccola percentuale della popolazione di una stessa zona, resta ancora un mistero. Infatti solo il 2 per cento delle persone riesce a percepirlo. Di solito, i più anziani: l’età media varia dai 55 ai 70 anni. Molti di loro, nel tentativo di rendere l’idea di quello che entra nelle loro orecchie, paragonano quel rumore a quello di un motore diesel. Un ronzio permanente che spesso porta chi è costretto a sentirlo  sull’orlo di una crisi di nervi.

“È una specie di tortura, mi fa venire voglia di urlare”, ha per esempio detto alla BBC la signora Katie Jacques, di Leeds, in Gran Bretagna, una delle varie località del Regno Unito nella quali l’Hum ha fatto di recente la sua comparsa. “È peggio di notte” ha proseguito la pensionata. “È dura prendere sonno, perchè sento nel sottofondo questo rumore ininterrotto. Più ti giri e ti rigiri nel letto, più ti agiti.”

Essere liquidati come mezzi matti o lamentosi certo non aiuta. Anche perchè al fastidio psicologico indotto da questo suono costante si aggiungono dei reali problemi fisici, come nausea, mal di testa, vertigini, epistassi e disturbi del sonno. Secondo la tv inglese, almeno un caso di suicidio è attribuibile all’Hum.

QUESTO STRANO SUONO SI PERCEPISCE DI PIÙ NELLE AREE SUBURBANE

Ormai sono decenni che il fenomeno viene studiato. Le prime segnalazioni risalgono infatti alla seconda metà del XX secolo. All’improvviso, in varie parti del mondo, quel suono ossessivo ha iniziato a perseguitare delle intere comunità che fino al giorno prima avevano vissuto tranquille ed indisturbate.

Anche Bristol è stata teatro di questi inspiegabili ronzii negli anni ’70: circa 800 persone all’epoca riferirono di udire di continuo una sorta di vibrazione a bassa frequenza. A quei tempi, la colpa venne data alla rumorosità del traffico cittadino e delle fabbriche locali in funzione 24 ore al giorno.  Una situazione analoga si verificò nel 1991 a Taos, nel New Mexico. Gli abitanti si lamentavano di quel rumore penetrante. Un team di esperti arrivati dai vari laboratori dello Stato, però,  non riuscì a scoprirne l’origine.

L’ultimo caso clamoroso ha riguardato invece una cittadina dell’Ontario,  a poca distanza dal confine statunitense. Anche in questo caso, i residenti di Windsor – esasperati da un rumore che non dà tregua giorno e notte ormai dal 2011- hanno chiesto l’intervento delle autorità. I ricercatori della locale Università sono ancora al lavoro per cercare una risposta e stabilire cosa lo provochi.

La maggior parte degli studiosi è convinta che l’Hum sia un fenomeno reale, non il prodotto di una forma di isteria di massa o una specie di allucinazione uditoria. I principali sospettati sono i grandi complessi industriali, le linee elettriche, i condotti per il gas, le apparecchiature per le comunicazioni e via dicendo. Ma solo in rari casi è stato possibile stabilire il rapporto causa-effetto tra quel rumore sordo e una fonte elettrica o meccanica.

Secondo una teoria- tutta ancora da dimostrare- a provocare il ronzio sarebbero le radiazioni elettromagnetiche a bassa frequenza, udibili solo da alcune persone. In effetti, si sono verificati dei casi nei quali determinati individui hanno dimostrato una inusuale sensibilità a suoni di norma al di fuori della gamma percepibile dall’orecchio umano.  Però, i test medici effettuati su alcune delle vittime dell’Hum hanno escluso sia patologie all’orecchio sia particolari capacità.

TAOS, LA CITTADINA AMERICANA NELLA QUALE SI È VERIFICATO L'INSOLITO FENOMENO

Sono state anche ipotizzate cause ambientali, incluse microscosse sismiche o la vibrazione prodotta dalle maree contro la placca terrestre. Altri hanno tirato in ballo strani esperimenti militari. Qualcuno ha persino pensato ad interferenze provenienti da astronavi aliene. Niente da fare: nessuna spiegazione è stata in grado di giustificare il fenomeno nelle sue peculiari caratteristiche.

Geoff Leventahall, un esperto di acustica che ha indagato sull’Hum alcuni anni fa, consiglia a chi ne è afflitto l’utilizzo di strumenti in grado di riprodurre rumori bianchi (come lo scorrere di un ruscello, ad esempio) per avere un po’ di relax e una terapia cognitivo-comportamentale per dare sollievo ai sintomi provocati dal ronzio persistente. Ma non è ottimista sulla soluzione del problema. “È un mistero da oltre 40 anni, temo che lo rimarrà ancora a lungo“, ha commentato.

SABRINA PIERAGOSTINI

Condividi su:
Facebook Twitter Email

12 risposte a L'”Hum”, il ronzio che fa impazzire il mondo

  1. Pingback: L’”Hum”, il ronzio che fa impazzire il mondo | Frog In The Box

  2. Pingback: L’”Hum”, il ronzio che fa impazzire il mondo | Pianetablunews

  3. fabio scrive:

    …”sinusoidi”…

    è “il serpente” eh!eh! “che avvolge il mondo con le sue spire”…sopra e sotto la Terra..:)

    “or che l’uomo è divenuto (sapiente) come uno di Noi cacciamolo dal Paradiso affinché NON mangi dell’Albero della Vita e diventi (immortale) come Noi”…Genesi biblica…

    lo stesso “serpente” che fu costretto “a strisciare sulla Terra” poiché, da “animale più intelligente del Paradiso” -EVOLUZIONE SAUROPODE- ritenuto “colpevole” -DAL CONSESSO DEGLI DEI RIUNITI- di aver fatto mangiare (conoscere) all’uomo -LA SUA STIRPE- “dell’albero del bene e del male” -LA CONO.SCENZA- fu condannato ad essere PRIVATO dei “benefici futuri” della stessa sapienza…fino alla “fine dei tempi”, oggi…

    ora che “l’uomo” -LA SUA STIRPE- ha raggiunto -SEMPRE CON QUALCHE SPINTARELLA E’!- attraverso “l’albero della conoscenza” -SAPERE- anche “l’albero della vita” -SCIENZA GENETICA- ed “il popolo del serpente” che DIVIDE E VIVE costretto -QUI SULLA TERRA- degli stessi “traguardi” tecnologici della razza umana…”le sue spire (del popolo del serpente) avvolgono il mondo”…

    sinusoidi! “serpentine” eh!eh! da tecnologie elettro-magnetico-gravitazionali…all’uopo “NON visibili”…

    salute e prosperità..:)

  4. antonio scrive:

    sono affetto da anni di ronzio alle orecchie, dopo decine di visite tac e risonanze magnetiche niente, si suppone che sia la cervicale perchè ho delle piccole protusioni alla C5 e C6; questo me l’hanno detto tutti gli specialisti, per addormentarmi a volte uso la tv a volume basso per coprire il ronzio.
    Se avete soluzioni in merito sono disposto a sottopormi, grazie.

    • fabio scrive:

      salve Antonio..:)

      è certo di NON avere una qualche micro-lesione ai timpani o una micro malformazione alla catena ossiculare?..potrebbe essere proprio attraverso quest’ultima la causa, l’innesco, di micro risonanze “amplificate” persistenti…

      da quanto tempo ne soffre? e\o ricorda se e quando si è manifestato la prima volta il problema?..

      un cordiale saluto..:)

  5. Gabriele scrive:

    Eccomi qui, dopo l’ennesima notte passata in bianco proprio a causa di questo maledetto “Hum” che purtroppo percepisco benissimo qui nella mia zona (provincia di Macerata) da almeno 3 anni (ma forse anche prima).
    Confermo che non si tratta di una sorta di allucinazione uditiva né tantomeno di un problema di acufene: il rumore infatti lo percepiscono anche i miei famigliari e altre persone che conosco, sebbene loro a differenza mia riescono a dormire e non sentono queste basse frequenze penetrare nelle testa continuamente come invece accade a me.
    Da notare inoltre che questo rumore non è sempre presente: a volte può passare anche un mese/un mese e mezzo di relativa tranquillità, dopodiché arriva, cosi invadente e penetrante e può durare per settimane intere. Una vera tortura.

    Nonostante abbia intrapreso diverse strade per risolvere la cosa, da diverse (e costose) visite specialistiche nei Centri più accreditati in Italia, al rumore bianco, all’installazione di un infisso antirumore a triplo vetro nella mia camera (pagato oltre 1000 euro) non sono riuscito ancora a trovare una soluzione a questa tortura che mi sta seriamente limitando la vita in svariati ambiti. Sono disperato.

  6. Michela scrive:

    Ciao, scusate l’intromissione, dopo aver letto l’articolo mi sono resa conto che quel “ronzio” come lo definite, io lo sento da sempre, praticamente da quando sono nata. Effettivamente lo sento meglio nel silenzio della notte profonda, ma ugualmente lo sento da sempre.

  7. Luisa scrive:

    Da un anno mi sono trasferita in America (North Carolina). Da quando siamo qui io e mio marito avvertiamo un ronzio ogni notte. Di solito io uso i tappi per le orecchie, ma nemmeno quelli aiutano. Io ho assunto che sia perche’ nelle vicinanze c’e’ una centrale nucleare e causa un inquinamento di onde acustiche che non tutti percepiscono. E’ lo stesso ronzio che senti nelle orecchie quando torni dalla discotecha!!! Insopportabile!!!

  8. Corrado scrive:

    Io lo percepisco da anni. Quasi sicuramente la colpa è della centrale elettrica di Moncalieri in provincia di Torino. Inutile ovviamente protestare perché tanto dipende dslla sensibilità e dsllo stato psicofisico se ho sonno dormo ed intanto il rumore c’è se non ho sonno mi rigiro nel letto e sento quasi male alle orecchie. Il problema è reale sono vibrazioni di turbine e pale di centrali e ditte. La vibrazione si propaga nel terreno e nelle falde acquifere quindi inutile isolare la casa. Magari l’infrasuono arriva fino a casa vostra poi nel condominio di fianco invece non si propaga perché non v’è falda acquifera o uno strato duro devia il suono. Non so come fare sinceramente. .. l’unica è accendere la tv.

  9. Anonimo scrive:

    Anche io lo sento da quando ne ho memoria il ronzio ma se mi concentro alla vibrazione mi fa addormentare quasi all istante non dovete curare questo fantadtico ronzio perché è un pregio è la vibrazione dell universo e della materia e di qualsiasi essere o materia che vi compone e che compone tutto ogni cosa a la sua vibrazione e voi la sentite e la percepite vi dico ascoltate la vibrazione e vi sarà la serenita nel sonno.

  10. Stefano scrive:

    E’ una frequenza killer che ti penetra in profondità della testa, trapassa ogni barriera protettiva e senza darti tregua, ti porta all’insonnia totale fino all’impazzimento. E’ un suono costante da circa 1Kz che riesce a perforare il cervello e a bucare il sistema uditivo senza riuscire a debellarlo.
    Non riesco proprio a capire se è reale o se è prodotto solo nella mia testa.
    Mia moglie dice di non sentire nulla, ma io sono fortemente convinto che sia reale. Mi sembra di impazzire.
    Quello che mi preoccupa è che ci sono delle notti dove regna la pace più totale e le ore trascorrono meravigliosamente nel silenzio più totale, mentre altre volte vengo svegliato all’improvviso da questa frequenza che una volta udita e dopo averti svegliato, hai me… non se ne va più.

  11. Debora scrive:

    Ciao a tutti, solo per segnalarvi che l’HUM si sente anche a Milano. Da circa un mese nel mio condominio lo sentiamo in quattro persone che vivono in due diversi appartamenti, ma in tutto il resto del palazzo non lo sente nessuno. Grande mistero.

Rispondi a Luisa Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *