“FIGLI DELLE STELLE”, ECCO I RELATORI

Ci sarà uno degli esperti più rinomati al mondo in fatto di Oggetti Volanti Non Identificati. Interverrà un saggista che solleva polemiche e consensi. Vedremo le prime immagini di un film su uno dei misteri legati a Marte. Ascolteremo le teorie –scientifiche, ma davvero curiose- di un noto astrofisico. Senza dimenticare gli interventi di ufologi e ricercatori di primo piano nel panorama italiano. Tutto questo, in un solo, imperdibile appuntamento: il convegno “FIGLI DELLE STELLE” il 26 settembre 2015.

26 sett 2015 FIGLI DELLE STELLE definitivoPer la sua terza edizione, il Meeting Internazionale di Esobiologia si sposta a Milano, anzi, nel cuore di Milano, a Brera, ed entra in un edificio a dir poco prestigioso:  Palazzo Cusani. Oggi questa residenza nobiliare del ‘700- di cui conserva ancora dipinti, stucchi e arredi-  accoglie gli Uffici di Rappresentanza della NATO per il Nord Italia nonché il Comando Esercito Lombardia. Insomma, si parlerà di UFO e di Extraterrestri  ospiti del Patto Atlantico e dell’Esercito Italiano.  Ecco perché osiamo definire questo evento più unico che raro.

I lavori si apriranno alle 10 e si chiuderanno alle 19 nel Salone Radetzky: una giornata fitta e intensa, che non deluderà gli appassionati di ufologia, ma anche i semplici curiosi che avranno voglia di fare una “full immersion” in questa accattivante e misteriosa materia. I relatori, come anticipato, sono davvero di grande rilievo e in grado di affrontare la delicata questione “Oggetti Volanti Non Identificati” da vari punti di vista e in modo assolutamente competente e professionale.

Il professor Paolo Salucci, astrofisico della SISSA ( la Scuola Internazionale  Superiore di Studi Avanzati di Trieste) ci spiegherà come può affermare- con calcoli matematici alla mano- che la Via Lattea è un wormhole, ovvero un tunnel spazio-temporale utilizzabile per i viaggi interstellari o intergalattici. Proprio come abbiamo visto al cinema. Ma il professore assicura che non si tratta di pura fantascienza e lo prova il fatto che il suo studio è stato pubblicato dalla rivista scientifica Annals of Physics.

Da Marte, per ora ( per quanto ne sappiamo noi…) non sono arrivati gli omini verdi, ma forse qualcuno dalla Terra è già arrivato lassù. Si tratta della controversa e discussa ipotesi della presenza, sul Pianeta Rosso, di una base segreta fondata decenni fa dagli Americani. Lo sosteneva il programma “Alternative 3” negli anni ’70: uno scherzo, una bufala, hanno poi spiegato i produttori della trasmissione. Ma non tutti ci credono, c’è chi pensa che nascondesse una qualche  verità inconfessabile. Ispirandosi a queste teorie complottiste,  il regista Frank Jacob ha realizzato il film  “Packing for Mars” . Per questa docu-fiction, Jacob ha intervistato esperti e ricercatori alternativi e durante il convegno ne presenterà in anteprima alcuni spezzoni.

Ci sarà poi il gradito ritorno come relatore a  “Figli delle Stelle”  di Mauro Biglino, saggista ed esperto di religioni che ha messo a soqquadro l’establishment con le sue teorie “eretiche” sull’Antico Testamento. Analizzando il testo originale ebraico e leggendolo in modo letterale, ha praticamente riscritto la nostra storia in modo sconvolgente, affermando l’intervento diretto nella nostra evoluzione di creature superiori arrivate da chissà dove. Nella Bibbia- un testo storico, non religioso, secondo Biglino- ci sarebbero le prove di questo passato misconosciuto. Il 26 settembre, esporrà  gli ultimi risultati delle sue ricerche, correlate ad alcune scoperte scientifiche, confluite nel libro “La Bibbia non parla di  Dio” (Mondadori editore).

Molto attesa, sicuramente, è anche la presentazione di Nick Pope, giornalista e scrittore britannico,  uno dei massimi conoscitori al mondo del fenomeno UFO. Fenomeno che ha studiato a lungo, in qualità di consulente del Ministero della Difesa del Regno Unito. Nell’intervista appena concessa al nostro blog, ha già anticipato la politica seguita dal suo governo sulla vexata questio– ovvero, negare e minimizzare. Lui stesso ha investigato molti casi rimasti  inspiegabili anche dopo essere passati al vaglio di specialisti dell’Intelligence inglese. Nel suo intervento, avrà modo di entrare nel dettaglio e di rispondere alle domande del pubblico.

Ma non è finita qui! Abbiamo appena avuto conferma che potrà esserci anche Roberto Pinotti, nome storico dell’ufologia italiana. Nonostante un impegno pregresso, verrà a trovarci, per raccontare la sua esperienza- quand’era militare- in merito agli Oggetti Volanti Non Identificati. Non è riuscito invece a liberarsi e a volare dal Cile fino a Milano il Generale Ricardo Bermudez, direttore del CEFAA, il comitato governativo cileno che studia i fenomeni aerei anomali: tuttavia, molto gentilmente, ci ha promesso di inviarci un video di saluto nel quale esporrà in sintesi il lavoro svolto dal suo team. E poi non mancherà un amico di  Extremamente, Pablo Ayo, ricercatore e autore di molti libri legati a questa sfuggente materia. Tra i tanti, anche di “Inchiesta UFO”, scritto insieme a Sabrina Pieragostini, di imminente pubblicazione, di cui anticiperà qualche gustosa chicca…

Che dite, ce ne è abbastanza per affermare che la terza edizione di “Figli delle Stelle” è davvero imperdibile? Quest’anno, la mancanza di sponsor ci costringe a chiedere il vostro sostegno in denaro: per questo, sarà necessario oltre che prenotarsi online anche dare un contributo di 15 euro a persona. Entro pochi giorni, appena risolte le ultime lungaggini burocratiche, vi comunicheremo ( sul blog o via mail info@extremamente.it ) come procedere al versamento: rimanete collegati! Per la particolarità della location- un palazzo storico che dipende dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali, sede di enti militari- dovremo far entrare solo chi, con la prenotazione, avrà fornito le proprie generalità.  Contiamo sulla vostra comprensione e collaborazione.

Sempre sul blog, vi daremo le altre informazioni utili: come arrivare, dove mangiare, orari e contenuti degli interventi dei relatori, ecc. Ribadiamo l’indirizzo: via del Carmine n.8, Milano. Le  locandine saranno apposte in vicinanza dell’ingresso per facilitare l’accesso; il convegno aprirà i battenti alle 10, siete dunque invitati a presentarvi in sufficiente anticipo. Ci sarà un break di pochi minuti per il caffè verso le 11.30 ( la caffetteria è all’interno dell’edificio) e verso le 16.30; invece, la pausa pranzo durerà dalle 13 alle 14.30. A pochi metri da Palazzo Cusani- che, ricordiamo, si trova nel quartiere Brera- ci sono bar, pizzerie, ristoranti per tutti i gusti e per tutte le tasche: potrete scegliere liberamente dove pranzare.

Allora, ci vediamo il 26 settembre, il primo sabato di autunno, nel salone Radetzky,  Palazzo Cusani, via del Carmine n° 8, a Milano. In molti  probabilmente vorranno partecipare come spettatori, ma ci sarà posto solo per 200 persone. Non mancate, vi aspettiamo!!

 

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