La materia oscura, la particella X17 e la quinta forza della natura

È uno dei più grandi misteri del cosmo: l’esistenza della cosiddetta materia oscura- nessuno riesce a vederla, ma dagli effetti che produce sappiamo che c’è. Ora, un gruppo di scienziati avrebbe individuato una nuova forza della natura– la quinta- che farebbe da ponte tra il nostro mondo visibile e quello invisibile, nascosto tra le pieghe della realtà. L’indizio, scovato dai fisici dell’Istituto ungherese per la Ricerca Nucleare, è una particella finora sconosciuta.

Continua a leggere

“L’Intelligence ha informazioni sugli UFO, ma non le condivide”

Centinaia di segnalazioni ogni anno, migliaia di foto e filmati che ormai intasano il web, un numero imprecisato di falsi che rendono sempre più difficile comprendere l’esatta dimensione del fenomeno. Stiamo parlando di oggetti volanti non identificati, tornati decisamente alla ribalta grazie ai video dei piloti militari americani- autenticati dai vertici del Pentagono e della Marina- resi pubblici da To The Stars Academy che ora si prefigge, come obiettivo, anche la caccia alle bufale UFO su Internet.

Continua a leggere

“Ci sono insetti su Marte”, lo dice un entomologo

Non è la prima volta– e non sarà neppure l’ultima- che qualcuno annuncia di aver individuato, tra le migliaia di foto scattate su Marte, immagini di animali, ossa, fossili… Ma che l’autore di tali affermazioni sia un ricercatore tra i più seri e stimati del suo settore, che ne abbia parlato ad un pubblico di addetti ai lavori e che il suo studio sull’argomento sia stato poi postato online a disposizione degli altri esperti, bè, questo effettivamente non capita tutti i giorni.

Continua a leggere

Le mummie di Nazca vanno all’Università

Di sicuro non smetteranno di far discutere e di dividere gli esperti, ma almeno adesso hanno trovato una sede ufficiale nella quale essere esposte in pubblico e venire esaminate da chi è interessato a capirne di più. Dall’inizio di novembre, le mummie tridattile del Perù sono infatti in mostra,   all’interno di teche di vetro, presso l’Università San Luigi Gonzaga di Ica, a disposizione del mondo accademico– finora molto più che scettico nei confronti di questi reperti a dir poco anomali.

Continua a leggere

Il mistero dell’ossigeno su Marte

Più lo conosciamo, meno lo comprendiamo. Marte continua a riservare sorprese ai ricercatori che lo stanno studiando grazie ai dati raccolti da Curiosity, il rover della NASA a zonzo nel Cratere Gale. In sei anni di attività- equivalenti a tre anni marziani- tra il 2012 e il 2017, il robottino ha “annusato” l’aria attorno a sé rilevando la concentrazione dei gas presenti. Così, per la prima volta nella storia dell’esplorazione spaziale, gli scienziati hanno potuto misurare i cambiamenti stagionali nella composizione dell’atmosfera di Marte. E sono rimasti senza parole.

Continua a leggere

“Scopriremo decine di migliaia di esopianeti entro il 2030”

Attorno a noi, a meno di 50 anni luce, ci sono più di 1500 stelle. E attorno ad esse, orbitano migliaia di pianeti, molti dei quali con una struttura rocciosa e caratteristiche simili a quelle della Terra. Magari, qualcuno potrebbe persino ospitare la vita. Di essi, al momento, non sappiamo nulla, anzi nemmeno abbiamo la certezza che esistano veramente: il 99 per cento di questi esopianeti relativamente vicini non è ancora stato scoperto. Ma tutto sta per cambiare grazie a TESS, il telescopio spaziale della NASA da poco al lavoro sopra le nostre teste.

Continua a leggere