“UFO-PARLANO I PILOTI”, in libreria e online

“Era un oggetto reale e io l’ho visto. Non veniva dalla Terra”. Sono le parole pronunciate da David Fravor, ex pilota della US Navy, il primo ad ammettere di aver visto, ai comandi del suo aereo, un oggetto dalle prestazioni incredibili poi ripreso in almeno tre circostanze dalle telecamere montate sui jet Super Hornet. Un testimone d’eccezione, video straordinari.

Ma non sono certo gli unici. E nemmeno i primi. Gli incontri in quota dei top gun ella Marina militare USA- riconosciuti dal Pentagono come autentici filmati di veri fenomeni non identificati- sono piuttosto solo gli ultimi, in ordine di tempo, di una lunga serie di avvistamenti senza spiegazione che hanno avuto per protagonisti i piloti, sia militari che civili.

TESTIMONIANZE E INTERVISTE ESCLUSIVE NEL LIBRO "UFO-PARLANO I PILOTI"

TESTIMONIANZE E INTERVISTE ESCLUSIVE NEL LIBRO “UFO-PARLANO I PILOTI”

“UFO- PARLANO I PILOTI” ne ripercorre la storia analizzando i casi più emblematici, nel mondo e in Italia, con documenti ufficiali, interviste e testimonianze inedite, e ne prende in esame le potenziali implicazioni. Il libro-inchiesta scritto da Sabrina Pieragostini e Alberto Negri, edito da Mursia, è in vendita in libreria e nei principali store online.

https://www.ibs.it/ufo-parlano-piloti-libro-alberto-negri-sabrina-pieragostini/e/9788842560913

Gli UFO e la vita aliena il 15 novembre a “Figli delle Stelle”

Nella nostra galassia ci sono almeno 300 milioni di mondi potenzialmente abitabili, ovvero mondi rocciosi, con un’atmosfera e dotati di acqua superficiale. Molti potrebbero trovarsi nelle nostre vicinanze- in termini astronomici- tra i 20 e i 30 anni luce. Un numero enorme, eppure estremamente prudente e calcolato al ribasso, ipotizzando che solo il 7% delle stelle simili al Sole ospitino pianeti del genere. La stima è stata ricavata da un team di ricerca della NASA sulla base dei dati raccolti in nove anni di onorata attività da Kepler, ormai in pensione.

Continua a leggere

Planet X, una nuova tecnica per scovarlo

Cosa si nasconde all’estrema periferia del sistema solare? Davvero esiste un pianeta rimasto finora sconosciuto alla scienza, il cosiddetto Planet X? Davvero orbita a svariati miliardi di chilometri dal Sole, oscuro e invisibile proprio perché la luce della nostra stella troppo distante non ne svela la presenza? Oppure è possibile un’altra spiegazione per giustificare le anomalie scoperte in questa zona remota ai margini dello spazio profondo? Sono interrogativi ai quali una nuova ricerca tenterà di rispondere, utilizzando un metodo innovativo.

Continua a leggere