Un’anomalia nel mare svedese: trovato grande oggetto circolare

Un’anomalia nel mare di Svezia. L’ha trovata un ricercatore, Peter Lindberg, che con la sua squadra da tempo perlustra i fondali marini alla ricerca di cargo e di antiche navi affondate, per recuperare i loro carichi a volte preziosi. Ad esempio, rari esemplari di bottiglie di champagne. Ma questa volta il suo sonar si è imbattuto in qualcosa di diverso- e di inatteso-  rispetto ad un consueto scafo sommerso.

Nelle acque profonde del Golfo di Bothnia, il 19 giugno Lindberg ha infatti individuato un oggetto dalla forma insolitamente circolare… “Non ho mai visto nulla del genere, in 18  anni di spedizioni e di ricerche ho trovato materiali bizzarri, ma mai qualcosa come questo. Lascio però agli altri il compito di decidere cosa sia”. E ha mostrato le immagini, riprese nei fondali marini .

 Si vede in effetti una sagoma dal profilo quasi perfettamente rotondo: una forma che in natura non esiste. “Non è nel nostro interesse raggiungere questo oggetto, perché i costi sono altissimi- ha spiegato il ricercatore sottomarino- Non possiamo spendere denaro solo per dagli un’occhiata, nemmeno se si rivelasse una sorta di Stonehenge in fondo al mare”.  E ha rivolto un invito, a tutti gli interessati, a donare il necessario per sostenere gli oneri dell’eventuale impresa di recupero.

Secondo i suoi calcoli, l’oggetto ha un diametro di circa 60 piedi- più o meno 18 metri – e si trova a circa 90 metri di profondità, nel  tratto di mare che si estende tra Svezia e Finlandia. Lo scopritore sostiene di aver individuato tracce sul fondale che mostrano modifiche dell’ambiente marino circostante, come se il disco si fosse mosso in profondità fino al punto in cui la sua equipe  lo ha trovato il mese scorso. Tutte  le ipotesi- anche quelle ufologiche- restano aperte…

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