E se fosse la Cina a captare, per prima, i messaggi di E.T.?

È il più grande radiotelescopio mai costruito: FAST- sigla di Five-hundred-meter Aperture Spherical radio Telescope, ovvero Radiotelescopio sferico con un’apertura di 500 metri- è lo strumento più tecnologico e avanzato a nostra disposizione per captare- e persino inviare- segnali nello spazio allo scopo di individuare una civiltà aliena in grado di comunicare con noi. Insomma, il non plus ultra per quanto riguarda il SETI- la ricerca di intelligenze extraterrestri. Ma FAST si trova in Cina…

Continua a leggere

Gli UFO della Marina USA, ecco gli altri casi

Non erano casi isolati. Gli oggetti misteriosi inseguiti e ripresi in volo dai piloti della US Navy- “filmati autentici di reali fenomeni non identificati”, ha riconosciuto alla fine di aprile il Dipartimento della Difesa di Washington- non sono gli unici ad aver lasciato sbigottiti i vertici della Marina. Anzi, la lista degli avvistamenti di UAP– o se vogliamo usare la sigla più popolare, di UFO- è piuttosto lunga.

Continua a leggere

Scoperta una Super-Terra al centro della Via Lattea

Vicino al centro della galassia, a quasi 25mila anni luce da noi, c’è un pianeta chiamato per ora in un modo quasi impronunciabile: OGLE-2018-BLG-0677Lb. In attesa di un nome più semplice, questo mondo alieno ha già ottenuto i suoi 15 minuti di celebrità per due motivi: primo, per le sue caratteristiche che lo rendono potenzialmente adatto ad ospitare la vita; secondo, per l’estrema rarità della scoperta. Trovarlo è stato come vincere alla lotteria.

Continua a leggere

E se la prossima pandemia fosse aliena?

Un microorganismo alieno raggiunge la superficie terrestre precipitando insieme ad un satellite e inizia a contaminare il nostro pianeta, mentre le forze armate e gli scienziati tentano invano di contenerne i drammatici effetti. È la trama di un romanzo scritto più di 50 anni fa da Micheal Crichton, “The Andromeda Strain”: mai come adesso sembra di attualità, soprattutto ora che stiamo sperimentando gli effetti devastanti di un virus sconosciuto- pur senza provenire da un altro mondo. E la preoccupazione amplificata alla luce dell’attuale pandemia è reale, non è fantascienza.

Continua a leggere

Nel meteorite marziano i mattoni della vita

Un oceano antico e profondo, ricco di composti organici, del tutto simili a quelli della Terra. Ma quell’estesa massa di acqua piena zeppa di carbonio e azoto- i mattoni base della vita- si trovava in un tempo remoto su Marte. A stabilirlo, sono stati alcuni ricercatori giapponesi riesaminando uno dei reperti più discussi degli ultimi decenni: la roccia di origine marziana scoperta nel 1984 in Antartide.

Continua a leggere

«Sui mondi alieni possibile la vita anche senza ossigeno»

La possibilità e la speranza di trovare mondi abitati si raddoppiano, se non addirittura si moltiplicano. Finora, gli astrobiologi hanno sempre privilegiato la ricerca di pianeti gemelli della Terra, di simili dimensioni, struttura e caratteristiche atmosferiche, considerandoli i candidati ideali per ospitare la vita. Ma ora uno studio allarga di molto l’orizzonte, dimostrando che l’ossigeno non è indispensabile e anche le Super-Terre avvolte in uno spesso strato di idrogeno possono riservare interessanti sorprese.

Continua a leggere