Occhio agli asteroidi: “Prima o poi uno grosso ci colpirà…”

Non sappiamo quando accadrà, ma sappiamo che prima o poi accadrà. Si può riassumere in questo modo l’intervento- per nulla rassicurante- di Bill Nye, noto divulgatore scientifico della tv americana e ora a capo dell’associazione no profit Planetary Society. La data ancora da destinarsi , ma in ogni caso certa, è quella del prossimo impatto con un asteroide grande, grosso e cattivo, almeno quanto quello che ha sterminato i dinosauri. Non è la prima volta che ce lo sentiamo dire, ma l’occasione in cui ce l’hanno ripetuto era piuttosto ufficiale.

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La Marina USA:”Nuove procedure per segnalare gli UFO”

La Marina Militare degli Stati Uniti sta definendo le nuove linee-guida che i  suoi piloti e il resto del personale militare dovranno seguire se si imbattono in velivoli non identificati. Un significativo passo in avanti, visto che per decenni le autorità militari americane (come quelle di mezzo mondo) hanno negato l’esistenza di quegli oggetti,  nel corso del tempo chiamati Foo Fighters,  dischi volanti, UFO e ora con il più asettico termine di Fenomeni Aerei Non Identificati o UAP. Ora invece hanno deciso di creare una procedura ufficiale per raccogliere le segnalazioni e analizzare gli avvistamenti privi di spiegazione.

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“La scienza della Creazione” mette alla prova Sitchin

Sitchin alla prova della scienza. I libri dello scrittore, considerato uno dei padri della Teoria degli Antichi Astronauti, hanno appassionato milioni di lettori, ma hanno sollevato anche un coro di critiche e  contestazioni, a partire dall’ approccio iniziale: considerare le leggende delle antiche culture mesopotamiche come una storia reale. Eppure, alcuni dei punti centrali delle opere di Zecharia Sitchin sembrano trovare conferma in recenti studi scientifici.

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L’astronomo del SETI: “Per trovare ET, cerchiamo le Sfere di Dyson”

Sperare di individuare una civiltà aliena tecnologica, lontana decine se non centinaia di anni luce da noi, rimanendo semplicemente in ascolto di eventuali trasmissioni radio, non è la soluzione migliore. Molti studiosi lo dicono e lo sostengono da tempo, ma che ora lo riconosca anche l’astronomo più noto del Search Extra Terrestrial Intelligence, il programma di ricerca che fa proprio quello- cercare segnali intelligenti nello spazio con i suoi radiotelescopi sparsi in tutto il mondo- non può lasciare indifferenti.

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“La datazione della Sindone è sbagliata, è tutta da rifare”

Tutto da rifare. I test al radiocarbonio che 30 anni fa hanno sentenziato l’origine medioevale della Sindone non sarebbero attendibili, anzi, presenterebbero lacune e incongruenze tali da renderli non affidabili. A sostenerlo, in un articolo di Archaeometry, pubblicato nei giorni scorsi dal sito Onlinelibrary.wiley.com, sono un gruppo di ricercatori italiani e francesi che per la prima volta, dopo anni di richieste, hanno avuto accesso a tutti i dati grezzi del British Museum di Londra e li hanno potuti studiare.

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I macachi transgenici e il cervello umano

Ancora un esperimento sul DNA che fa discutere per le sue implicazioni etiche. E ancora una volta, è stato compiuto in Cina, dove i vincoli per la ricerca scientifica sono evidentemente meno stretti rispetto al resto del mondo. Dopo le gemelline potenziate– i primi esseri umani OGM della storia- adesso in primo piano ci sono dei macachi che gli scienziati di Pechino hanno modificato utilizzando un gene umano: praticamente, delle scimmie transgeniche. I risultati, pubblicati su una rivista scientifica cinese (National Science Review), sorprendono.

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