“Il Primo Contatto come la Pandemia”

Dal 1° settembre 2020, il mondo di Extremamente si ingrandisce: ora c’è anche il canale YouTube di Extremamente. Ogni mese troverete video e nuovi contenuti: iniziamo con il tema  “CONTATTO ALIENO”. Il link del primo video 

https://youtu.be/68cV41U1AuE

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Cosa fare in caso di primo contatto alieno? Cosa dovremmo rispondere e soprattutto chi sarebbe autorizzato a prendere una decisione in nome dell’intera umanità? Sembrano domande peregrine, inutili e assurde visto che la scienza continua a ribadire di non avere alcuna prova dell’esistenza di intelligenze extraterrestri. Eppure, sono interrogativi che gli astrofisici si pongono spesso- segno che l’eventualità di una comunicazione proveniente dallo spazio non è affatto esclusa dal novero delle possibilità. Ora, due ricercatori sostengono che la pandemia possa averci dato indicazioni utili su quello che potrebbe accadere di fronte a un messaggio di ET.

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Panspermia, un esperimento la conferma

Resistenti al caldo infernale o al freddo siderale, indifferenti alle radiazioni e senza problemi anche se manca l’ossigeno. Molti batteri riescono a sopravvivere nelle condizioni più estreme. Ma anche nello spazio? A quanto pare, sì. Un esperimento effettuato sulla ISS ha dimostrato che l’assenza di aria e l’esposizione ai raggi UV non bastano a uccidere i cosiddetti “estremofili”. Una notizia che riporta in auge la panspermia, una delle teorie più controverse con le quali spiegare la diffusione della  vita nell’universo.

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La task force sugli UFO, pareri a confronto

Non si sa ancora quando entrerà in funzione, ma la task force sugli UAP  (UAPTF, la sigla in inglese) annunciata a metà agosto dal Pentagono non ha lasciato indifferenti. Ne hanno parlato giornali e tv, siti che trattano di scienza e blog per appassionati del mondo militare, commentatori interessati all’argomento e neofiti poco convinti. Chi con tono soddisfatto, chi con distaccato scetticismo. In ogni caso, la notizia della creazione di una unità speciale, sotto il comando dell’Intelligence della Marina, per studiare i fenomeni aerei non identificati non è passata inosservata. E come avrebbe potuto?

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La ricerca della vita aliena: uno, nessuno, 100 mila…

La vita è là fuori, ovunque, nel cosmo attorno a noi. O magari invece no: è rara, rarissima e per questo potremmo non trovarla mai. Sono le due posizioni opposte- una estremamente ottimista, l’altra molto pessimista-  di chi scruta l’universo alla ricerca delle cosiddette “biofirme”- le tracce che dimostrano la presenza di attività biologica (e quindi, di forme viventi)  su mondi alieni. Ora uno studio tutto italiano ha preso in esame cosa comporterebbe tanto la scoperta quanto la non presenza di tali biofirme sui pianeti a poche decine di anni luce da noi.

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La task force sugli UFO: sarà la volta buona?

«Il 4 agosto 2020, il vicesegretario alla Difesa David L. Norquist ha approvato la costituzione di una Task Force sui Fenomeni Aerei Non Identificati (UAPTF). Il Dipartimento della Marina, sotto la supervisione dell’Ufficio del Sottosegretario alla Difesa per l’Intelligence e la Sicurezza, guiderà l’UAPTF. Il Dipartimento della Difesa ha istituito l’UAPTF per migliorare la sua comprensione e ottenere informazioni sulla natura e provenienza degli UAP. La missione della task force è rilevare, analizzare e catalogare gli UAP che potrebbero rappresentare una potenziale minaccia per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti».

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Presto la nuova Task Force sugli UFO del Pentagono

Una nuova task force del Pentagono, per investigare sugli UFO avvistati dagli aerei militari degli Stati Uniti. E usiamo la parola UFO per seguire, fedelmente, quanto riferito dalla CNN- non certo un’emittente locale di scarsa credibilità. Volenti o nolenti, Oltreoceano ormai la stampa parla tranquillamente di oggetti volanti non identificati– il termine più bistrattato e ridicolizzato della storia- al posto del più politically correct UAP o AAV. Perchè la sostanza non cambia, anche cambiando il nome: c’è qualcosa di sconosciuto in movimento nei nostri cieli ed è arrivato il momento di dire cos’è.

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