Difficile vivere e sopravvivere su Proxima Centauri b…

Dura, durissima la vita attorno a Proxima Centauri– la stella a noi più vicina, ad “appena” quattro anni luce e spiccioli. Da quelle parti, gli astronomi hanno rilevato uno dei brillamenti solari più potenti mai registrati nella nostra galassia. Le enormi emissioni di plasma, secondo i calcoli degli studiosi, sono state circa 100 volte più intense di quelle che produce il nostro Sole. Una brutta, bruttissima notizia per chi spera che nel sistema stellare a minor distanza da noi ci possano essere forme di vita.

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Il mistero delle “abduction”, parla lo psicologo

Sono probabilmente l’elemento più disturbante dell’intera questione aliena: parliamo delle abduction– ovvero i presunti rapimenti compiuti da entità extraterrestri. Un fenomeno incredibilmente diffuso- sono migliaia le sedicenti vittime- e straordinariamente difficile da interpretare. Sogni? Allucinazioni? Pure invenzioni? Oppure si tratta effettivamente di esperienze reali? Gli addotti, secondo la scienza, presenterebbero problemi di natura psichiatrica e anche la classica manifestazione del “missing time”- il rapito ha buchi di memoria e non ricorda come abbia trascorso un lasso di tempo a volte lungo anche giorni- è spiegabile razionalmente: il vuoto temporale è il modo in cui un soggetto rimuove il suo vissuto traumatico. Ma non tutti gli esperti concordano, anzi alcuni di loro ritengono che i ricordi emersi durante sedute ipnotiche siano autentici.

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«Gli Alieni? Molto simili a noi, lo dice l’evoluzione»

Se mai un giorno troveremo altre forme di vita nell’universo, potrebbero essere così differenti da noi, così sorprendenti, da non essere nemmeno riconoscibili. Ê l’opinione della maggior parte degli studiosi, convinti che la biodiversità sperimentata sul piccolissimo pianeta chiamato Terra non sia che l’indice di una incredibile molteplicità di potenziali forme biologiche riscontrabili in miliardi di altri mondi ancora sconosciuti. Ma c’è anche qualche voce fuori da coro. Ad esempio quella di Arik Kershenbaum, docente di zoologia all’Università di Cambridge: per lui invece gli Alieni non possono essere poi davvero “alieni” da noi.

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“Attenti agli UFO”, le linee-guida per l’aviazione civile

Avviso ai naviganti. O meglio, ai piloti: gli UFO, ormai comunemente indicati con la sigla meno imbarazzante UAP, esistono e con il loro comportamento imprevedibile costituiscono una potenziale minaccia per il volo. A confermarlo una volta di più è un report- che potremmo definire un prontuario per le emergenze- diffuso dal NARCAP, ovvero il National Aviation Reporting Center on Anomalous Phenomena, un’organizzazione privata americana che del 1999 documenta e svolge ricerche su incidenti attinenti alla sicurezza aerea che coinvolgono fenomeni aerei non identificati.

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Il Pentagono ammette: «Nostre e autentiche le ultime immagini di UFO»

Un nuovo filmato e nuovi fotogrammi riaccendono i riflettori sugli incontri ravvicinati del terzo tipo sperimentati dal personale della US Navy. Un velivolo dalla forma piramidale, un altro sferico che si muove sia in aria che in acqua: le immagini circolano da qualche giorno sul web e hanno sollevato grande curiosità ma anche tanti dubbi. A dissiparli è stato il Pentagono che ne ha ammesso l’autenticità. Dunque, si allunga l’elenco dei video ufficiali che raffigurano strani mezzi dalle prestazioni incredibili ripresi dai militari USA. Chiamiamoli UAP, chiamiamoli UFO- non cambia nulla.

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Michio Kaku: «Troveremo presto gli Alieni»

È uno degli scienziati più famosi al mondo e uno dei pochi- ammettiamolo- capaci di rendere semplici i concetti più ostici. Michio Kaku insegna Fisica Teorica al City C0llege di New York ed è considerato una delle menti più brillanti del secolo, ma è anche un abile divulgatore scientifico sia in tv (negli Stati uniti è una presenza fissa) sia con i suoi libri. Nella suo ultimo saggio, The God Equation, “L’equazione di Dio”, prova a rendere comprensibile l’argomento che studia da una vita- la cosiddetta “Teoria del Tutto”, una teoria per ora solo ipotetica in grado di unificare Newton, Einstein e fisica quantistica per spiegare l’intero universo e che postula stringhe, multiverso, mondi paralleli e iperdimensioni.

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