Freeman Dyson e le sue “Sfere” per trovare gli Alieni

Se n’è andato un mese fa, alla bella età di 96 anni. Era una delle menti più brillanti del XX secolo. Fisico teorico e matematico, inglese naturalizzato americano, nella sua  lunga vita dedicata alla scienza Freeman Dyson si è occupato di elettrodinamica quantistica ed ingegneria nucleare, ma il suo nome sarà legato per sempre alla sua ipotesi, la cosiddetta “Sfera di Dyson”, esposta nel 1960 in uno studio pubblicato dalla rivista Science dal titolo “Ricerca di fonti stellari artificiali  tramite radiazione infrarossa” allo scopo di individuare eventuali civiltà avanzate sparse nel cosmo. Anche se lui, di sfere, non ha mai teorizzato…

Continua a leggere

L’ultima prova dell’impatto cometario che sconvolse la Terra

Una catastrofe globale, in un’epoca in cui non esistevano scrittura e altre forme di comunicazione, riemerge dal passato grazie al lavoro certosino di un’equipe di studiosi. Una catastrofe talmente sconvolgente da aver cancellato le nascenti civiltà del tempo e da aver provocato un’estinzione di massa. Le ultime prove a conferma di quella che fino ad oggi è stata spesso considerata una teoria ancora da dimostrare arrivano dalla Siria, da un antico insediamento risalente all’ XI millennio a.C.

Continua a leggere

Alghe, licheni e microorganismi su Marte?

La prudenza è d’obbligo. Come già ricordava molti anni fa l’astronomo Carl Sagan, affermazioni straordinarie richiedono prove straordinarie. Memori di questo monito, sono molto misurati nelle loro dichiarazioni gli autori di un articolo pubblicato sulla rivista scientifica Journal of Astrobiology. Ma anche così il loro studio appare molto coraggioso e molto importante, fin dal titolo, che tradotto suona: “Marte: alghe, licheni, fossili, minerali, materiale microbiotico e stromatoliti nel Cratere Gale”. Perché, pur tra mille “distinguo” e tanta cautela, in questo articolo si sostiene l’alta probabilità di aver identificato delle forme di vita marziane.

Continua a leggere

“La Sindone mostra un uomo vivo”

È uno dei reperti più studiati al mondo e allo stesso tempo più controversi, sul quale opinioni personali e pareri scientifici spesso si scontrano. È un falso medioevale, come aveva appurato negli anni ’80 l’indagine multidisciplinare di un team di ricerca internazionale (poi in parte sconfessata) oppure una vera reliquia da venerare? Stiamo parlando, ovviamente, della Sindone, il telo che secondo la tradizione avrebbe avvolto il corpo di Gesù dopo la deposizione dalla croce. Un nuovo studio ne dà un’interpretazione sorprendente: quell’immagine rappresenterebbe un uomo vivo.

Continua a leggere

Trovati composti organici su Marte e su un meteorite?

L’annuncio ha colto molti di sorpresa: un gruppo di ricercatori è convinto di aver trovato la prima proteina di origine extraterrestre all’interno di una roccia spaziale precipitata sul nostro pianeta 30 anni fa. Una scoperta che- se comprovata- darebbe ragione a quanti sostengono che la vita sarebbe diffusa ovunque nell’universo e che i suoi mattoni costituitivi potrebbero essere arrivati sulla Terra, miliardi di anni fa, proprio incapsulati all’interno di asteroidi e comete.

Continua a leggere

Alla ricerca del DNA alieno

Un drone che vola nei cieli densi di metano di Titano, una sonda che esplora i mari ghiacciati di Europa per cercare forme di vita: scene che oggi possiamo solo immaginare, ma che nei prossimi decenni potrebbero essere realtà. Inviare sulle lune di Saturno e di Giove una missione equipaggiata con strumentazioni in grado di rilevare segni di attività biologica è uno dei progetti all’esame degli astrobiologi della NASA. Ma la tecnologia richiesta è molto complessa- non tanto quella necessaria per spedire le nostre navicelle spaziali fin là, quanto quella per stabilire la presenza di esseri viventi.

Continua a leggere