«Intelligenze non umane sono in mezzo a noi», dicono tre accademici

Gli Alieni potrebbero essere tra noi. Nascosti in basi sotterranee o sottomarine. O forse, da qualche parte sulla Luna. Potrebbero essere arrivati da lontano, in epoche remote, per poi  diventare stanziali. Ma se avessero origini terrestri quanto noi, condividerebbero parte del nostro DNA tanto da non esserci troppo dissimili per aspetto. Questa specie non umana, con la quale coabiteremmo da sempre senza saperlo, dotata di una tecnologia molto più avanzata, sarebbe responsabile dei crescenti avvistamenti UFO. No, non è l’ultima corbelleria di qualche appassionato di sci-fi, ma il succo di un corposo articolo scientifico che ha già ricevuto la peer review- la revisione tra pari- e sarà presto  pubblicato sulla rivista Philosophy and Cosmology. Continua a leggere

UFO, anche il parlamento di Tokyo vuole la verità

Anche il parlamento del Giappone vuole saperne di più sugli UAP.  La nuova commissione- chiamata “Lega per il Chiarimento dei Fenomeni Aerei Non Identificati per la Sicurezza Nazionale “ entra ufficialmente in carica il 6 giugno con la sua prima seduta. Il gruppo parlamentare include deputati di diversi schieramenti politici. Personalità di primo piano, come l’ex ministro della Difesa Shigeru Ishiba o Shinjiro Koizumi, già ministro dell’Ambiente, figlio dell’ex premier Junichiro Koizumi e- a quanto dicono- avviato a ricoprire presto il medesimo ruolo dell’illustre genitore. Compito della commissione: analizzare gli avvistamenti di oggetti volanti di origine sconosciuta con l’obiettivo di spingere la ricerca relativa a questi misteriosi fenomeni molto più in là di quanto non si sia fatto finora. Continua a leggere

A SONDRIO IL CONVEGNO SUGLI UFO DELLA VALMALENCO

Sabato 8 giugno, a Sondrio, si terrà il convegno “UFO: nel cuore del mistero” completamente dedicato agli straordinari avvistamenti che da anni, ormai, si verificano in Valmalenco. Dalle 14 alle 19, vari relatori si alterneranno per raccontare  cosa succede in questa valle ai piedi delle Alpi lombarde e per spiegare le ultime novità in merito alle indagini compiute sul luogo. E sarà anche l’occasione per celebrare il trentesimo anniversario del GAUS, il Gruppo Accademico Ufologico di Scandicci molto attivo nello studio del fenomeno: le telecamere del GAUS, in funzione 24 ore su 24, stanno osservando i cieli della Valmalenco per catturare il passaggio di strani oggetti e per cercare una possibile spiegazione.

LA LOCANDINA DEL CONVEGNOO DELL'8 GIUGNO A SONDRIO

LA LOCANDINA DEL CONVEGNO DELL’8 GIUGNO A SONDRIO

Presso la Sala Succetti della sede di Confartigianato Imprese- in Largo dell’Artigianato 1 a Sondrio- prenderanno la parola testimoni oculari e ricercatori. Il programma prevede infatti l’intervento di Pietro Marchetti e Felice Sartori, Filippo Sarpa, Sabrina Pieragostini, l’ex maresciallo di Chiesa Valmalenco Alessandro Di Roio, Corinne Micheletti e Niccolò Di Lella. Ci sarà spazio anche per le domande del pubblico. Ospite del convegno, anche Trentatré (nome d’arte del cantante Luca Dioli) che eseguirà due brani musicali. L’ingresso è libero.

 

A San Marino il Simposio del CUN il 1° e il 2 giugno

Tutto pronto per la 33esima edizione del Simposio Mondiale sugli UFO organizzato dal CUN a San Marino. L’atteso evento (una due-giorni intensa e ricca di ospiti) si svolgerà il 1° e il 2 giugno, presso il Palazzo dei Congressi del Kursaal. Sul palco interverranno relatori da 12 diverse Nazioni che porteranno il loro contributo al convegno, quest’anno intitolato provocatoriamente: “UFO, ALIENI E GUERRA: C’È VITA INTELLIGENTE SUL PIANETA TERRA?”. Molti i temi che verranno affrontati, a partire dalla persistente presenza di oggetti volanti ignoti nelle vicinanze di strutture nucleari civili e militari di tutto il mondo con una particolare attenzione ai teatri di guerra, come l’avvistamento avvenuto di recente in Ucraina ha evidenziato.

LA LOCANDINA DEL SIMPOSIO MONDIALE SUGLI UFO DI SAN MARINO

LA LOCANDINA DEL SIMPOSIO MONDIALE SUGLI UFO DI SAN MARINO

Il Simposio affronterà poi il fenomeno delle cosiddette “Luci di Hessdalen” che da decenni si manifestano nell’omonima vallata norvegese, e i continui, incredibili avvistamenti che si registrano in Valmalenco (vicino a Sondrio). Centrale, poi, sarà l’intervento di Roberto Pinotti  che porterà ulteriori prove a sostegno dell’esistenza di un ufficio preposto allo studio degli UFO durante il Fascismo, creato in seguito a un clamoroso incidente. Notizie confermate nei mesi scorsi dalla “talpa del Pentagono” David Grusch e sulle quali documenti finora non resi noti, consegnati a Pinotti dal senatore Giulio Andreotti e pubblicati nel suo ultimo libro (“UFO Italia: da Mussolini al Pentagono”), toglierebbero ogni dubbio.

AD ORGANIZZARE IL CONVEGNO, IL PRESIDENTE DELL'ICER E DEL CUN, ROBERTO PINOTTI

AD ORGANIZZARE IL CONVEGNO, IL PRESIDENTE DELL’ICER E DEL CUN, ROBERTO PINOTTI

Infine, il Simposio di San Marino di sabato 1 e di domenica 2 giugno sarà anche l’occasione per fare il punto sul Progetto Titano, proposto dal CUN insieme all’ICER (l’International Coalition for Extraterrestrial Research) e approvato dal parlamento della piccola Repubblica, con il quale il governo sammarinese si è impegnato a portare davanti all’ONU la discussione su UFO e presenza aliena sul nostro pianeta entro il 2025.

L’ex colonnello Nell:«Zero dubbi, gli Alieni interagiscono con noi»

La SALT iConnections di New York non ha deluso nemmeno quest’anno. Nel 2023, il Forum  dedicato all’innovazione e ai suoi effetti dirompenti su finanza, economia e geopolitica, aveva chiuso col botto ospitando il dottor Garry Nolan, illustre docente della Scuola di Medicina della Stanford University: il celebre immunologo,  senza battere ciglio, si era detto sicuro al 100 per cento dell’esistenza tra noi di entità non umane altamente tecnologiche e aveva anche accennato al suo ruolo nell’esaminare alcuni frammenti provenienti da probabili incidenti UFO. Pochi giorni fa,  a concludere l’ultima edizione della conferenza,  è stato un altro relatore di altissimo livello, il colonnello in congedo Karl Nell: con pari nonchalance, ha ribadito che non ci sono dubbi in merito alla realtà del contatto extraterrestre.

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Biofirme e Sfere di Dyson: tutte le novità delle ultime ricerche

No, il James Webb Space Telescope non ha ancora fatto l’impresa. Il telescopio della NASA, costruito e messo in orbita anche allo scopo di analizzare le tracce chimiche presenti nelle atmosfere di lontani pianeti per individuare la vita extraterrestre, sembrava aver ottenuto un risultato storico: la scoperta di biofirme (ovvero segni di attività biologica) su K2-18 b, un mondo alieno a 111 anni luce da noi.  Invece, secondo uno studio recente appena pubblicato sulla rivista Astrophysical Journal Letters, l’annuncio diffuso con entusiasmo nei mesi scorsi è stato quanto meno prematuro:  il JWST dovrà continuare a cercare ancora per un po’…

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